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Allattamento al seno e ragadi: cose da sapere

18/01/2022

Allattamento al seno e ragadi: cose da sapere

Il latte materno contiene tutte le vitamine, i nutrienti e i sali minerali essenziali per il neonato, nei suoi primi mesi di vita. Gli anticorpi contenuti nel latte materno rafforzano anche il sistema immunitario, garantendo una crescita più forte e senza malanni stagionali.

Però, non tutte le neo mamme riescono ad allattare al seno. A volte si decide, per i motivi più svariati, di combinare l’allattamento al seno, al biberon con il latte in polvere.

Parecchie mamme che allattano al seno, sanno bene cosa vuol dire avere capezzoli con ragadi, doloranti; o addirittura sanguinanti, nei casi peggiori. La suzione troppo aggressiva o troppo prolungata, porta queste micro ferite, piccole escoriazioni, dolorose da sopportare. Ma esiste un rimedio per far sì che l'allattamento al seno torni ad essere un'esperienza piacevole sia per la mamma che per il neonato.

Perché arrivano le ragadi al seno

L'allattamento al seno, che è la cosa migliore per il neonato, dovrebbe anche essere una cosa piacevole per la madre. Lo stress psico fisico provocato dall'allattamento al seno e dalla suzione, può mettere a dura prova i capezzoli; soprattutto all'inizio dell’allattamento. I capezzoli iniziano ad arrossarsi e a fare male e, talvolta, si formano anche delle screpolature sanguinolente. In queste occasioni, i paracapezzoli possono offrire un sollievo di media lunga durata, per consentire alle ferite di rimarginarsi.

Generalmente le ragadi nascono da una patologica riduzione o perdita di elasticità della pelle del capezzolo. Le cause che le generano sono, principalmente:

  • l’allattamento
  • l'esposizione al caldo o al freddo estremi
  • l'utilizzo di prodotti igienici troppo aggressivi per la pelle

Le ragadi possono, anche, associarsi a malattie dermatologiche.

La maggior parte delle lesioni da ragadi migliora con rimedi abbastanza semplici, come ad esempio con l'applicazione locale di pomate idratanti e cicatrizzanti. In rare occasioni, però, può essere necessario il ricorso a farmaci antinfiammatori, antibiotici e interventi chirurgici.

Le ragadi del capezzolo insorgono, come abbiamo visto, durante l’allattamento al seno; specie nei primi giorni e settimane. L'azione traumatizzante della suzione e le proprietà maceranti della saliva del neonato portano la loro insorgenza. La postura errata del neonato in fase di poppata oppure una poppata troppo lunga, possono essere delle cause concatenanti. Le ragadi rappresentano per le mamme un fastidio temporaneo e spariscono o spontaneamente dopo qualche giorno, oppure possono aggravarsi e necessitano di una cura in crema.

Tempi di recupero e rimedi naturali

Il tempo necessario per la guarigione delle ragadi è di alcuni giorni, nei casi più semplici. Fino ad alcune settimane nelle situazioni peggiori, in cui sono presenti anche dei sanguinamenti e dove le micro ferite sono delle lesioni più profonde.

Per praticità si tende ad acquistare presso una qualsiasi farmacia il rimedio più adatto. Solitamente una crema apposta, sia lenitiva che cicatrizzante. Dopo giorni di applicazione della pomata, le ragadi andranno via via scomparendo.

Per chi, invece, volesse un rimedio Naturale al 100%, senza applicare prodotti a base chimica, esistono prodotti specifici come la Crema con Achillea camomilla e Iperico di Qualiterbe.

 Ecco quali sono gli ingredienti Funzionali:

  • oli vegetali
  • olio di oliva
  • gocce di spremuta di Iperico e Cocco
  • burro di karité
  • aloe vera
  • camomilla solo per lenire
Crema per ragadi al seno Qualiterbe

E’ opportuno specificare che tutti i rimedi naturali, fatti in casa, sono efficaci dopo una lungo periodo di applicazione. Pertanto le ragadi non guariscono in pochi giorni, bensì in qualche settimana.

Discorso opposto per le pomate che si comprano nelle farmacie, che agiscono in pochi giorni.

In conclusione, è importante e fondamentale ricordare che l’allattamento al seno è una forma di amore e di crescita; sia per il neonato sia per la madre. Ove possibile, salvo per controindicazioni mediche, l’allattamento al seno è sempre consigliato e non va sostituito con il biberon e il latte in polvere.

L’effetto indesiderato, nonché doloroso, delle ragadi è tra le conseguenze dell’allattamento al seno.

Fenomeno, però, che non si verifica in tutte le neo mamme, talvolta si manifesta, altre volte no.

Nel caso in cui anche voi soffrite di ragadi al seno, non aspettate giorni prima di recarvi presso una farmacia. Sarebbe un’inutile sofferenza prolungata. Acquistate sia i paracapezzoli sia una pomata lenitiva e cicatrizzante.

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